In questo articolo ti racconto di un progetto incredibile che stravolgerà il mondo del golf: Golfista Vincente Youth Program in memoria di Michele Raule

Dal cuore col cuore al cuore

Ciao Golfista Vincente,

Buon Anno!

Spero che questo 2026 sia iniziato al meglio per te.

È un po’ che non ti scrivo.  

Sono stati mesi intensi pieni di lavoro e di sviluppo di progetti per quest’anno.

Desidero cominciare il 2026 chiudendo un ciclo che avevo aperto nel 2025. Ciclo del quale ho condiviso l’inizio proprio su questa newsletter e che adesso porto a chiusura.

Nel 2024 è venuto a mancare un faro nella mia vita: il mio Amico Michele. Leggi l’articolo se te lo sei perso cliccando qui.

Dopo alcuni mesi di smarrimento e profondo dolore sono riuscito a dare senso ed è nato un progetto incredibile: Golfista Vincente Youth Program.

Leggi questo articolo per riprendere le fila della storia cliccando qui.

Golfista Vincente Youth Program è il modo per far continuare a far vivere Michele in me, in mezzo a noi e per continuare a dar vita e amplificare i suoi insegnamenti e il suo esempio.

Il solo pensiero continua a emozionarmi a più di due anni di distanza.

Questo progetto consiste nell’affiancare gratuitamente come mental coach un giovane golfista per un’intera stagione e ha visto l’adesione di Gabriele per mano e per mezzo di sua madre, Roberta Giovannacci – che ringrazio!

A gennaio del 2025 Gabriele ed io abbiamo iniziato il percorso insieme fatto di appuntamenti a distanza inizialmente settimanali che poi si sono diradati per diventare mensili.

Ci siamo anche visti di persona una volta al Golf&Country Club di Modena dove ho affiancato Gabriele in una gara di circolo come mental caddie. Clicca qui per vedere come è andata.

È stato un viaggio incredibile, affascinante, memorabile che mi porterò dentro per sempre.

Mi ha dato tantissimo dal punto di vista umano e professionale.

Gabriele è un ragazzo eccezionale, dal cuore d’oro. Quella sua Grandezza non era ancora riuscita a uscire e manifestarsi in modo visibile e consistente specialmente nel golf ai livelli che meritava.

Gabriele gioca a golf da svariati anni ma non era ancora riuscito a raccogliere i frutti del lavoro fatto.

Ricordo che lo stesso Giovanni Dassù – mio Amico e Maestro della PGAI – in occasione della seconda edizione della Golfista Vincente Experience a Le Fonti, dove Gabriele aveva partecipato, era rimasto stupito e incredulo di come non fosse ancora riuscito a scendere sotto il 30 di hcp.

Era un tema prettamente emotivo, di gestione del suo vissuto interiore.

Tengo a sottolineare che Gabriele in questo anno insieme ha continuato a impegnarsi molto anche sotto l’aspetto tecnico-tattico, facendosi seguire da un maestro, giocando almeno due volte a settimana e facendo svariate gare.

Voglio condividere un aspetto che ha caratterizzato il nostro lavoro e che è stato ispirato da Michele e che, secondo il mio punto di vista, è stato determinante.

All’inizio del nostro percorso ho posto una condizione alla nostra collaborazione ovvero che:

Mi sarei impegnato a seguirlo gratuitamente per un’intera stagione sportiva se Gabriele avesse svolto attività di volontariato su base settimanale presso una struttura del suo territorio.

Grazie all’impegno di Roberta hanno trovato una struttura per anziani a Fossano e Gabriele ha dedicato un paio d’ore a settimana.

L’esperienza di Gabriele con questi essere umani ha generato un sacco di materiale, emozioni, sensazioni, pensieri che Gabriele stesso ha portato in campo e soprattutto in gara e tutto questo ha contribuito al raggiungimento dei risultati che ha ottenuto.

I risultati sono stati molteplici, non sempre agevolmente misurabili: come si misura la sicurezza in noi stessi, la chiarezza di comunicazione con noi stessi, la capacità di concentrarsi e automotivarsi per citarne solo alcuni.

I risultati più eclatanti sono stati due:

Il primo è che Gabriele è passato da 35 di hcp a inizio stagione a 24 di hcp a fine stagione. 

Il secondo, molto più eclatante, è che Gabriele ha deciso autonomamente di continuare a prestare servizio per i suoi “nonnini e nonnine” anche per questo 2026!

Continuerò a offrirgli il mio supporto quando ne avrà bisogno e me lo chiederà, ormai Gabriele è “grande” e ha acquisito dimestichezza e autonomia col mio metodo.

Adesso ve lo presento: clicca qui per vedere Gabriele e guardare la sua video testimonianza.

Non so ancora quando rilancerò la seconda edizione di questo programma, ma sono certo che lo farò!

Se anche tu, come Gabriele, vivi delle sfide mentali ed emotive in campo e in gara che limitano il tuo score e la tua soddisfazione allora fatti avanti e contattami rispondendo a questa email, sarò lieto di supportarti.

Swing your mind

Il tuo golf mental coach

Andrea Falleri

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