Strumento pratico per gestire la mente in gara

Ciao Golfista Vincente,

Siamo alla vigilia del Master di Augusta, probabilmente quando leggerai l’articolo la gara sarà già iniziata.

Sono sicuro che saranno quattro giorni entusiasmanti anche grazie al ritorno di Tiger dopo i suoi problemi fisici.

Se mi segui da un po’ sai che il mio metodo ha al suo interno una parte molto pratica, ovvero alcune delle capacità mentali che ho identificato e che insegno coinvolgono il corpo inteso proprio come gestualità del colpo.

Golfista Vincente è un Metodo che ha preso forma negli anni e che si prende cura della prestazione mentale del golfista a 360 gradi.

La prestazione mentale non è un unico pensiero o un unico esercizio, si componente di diverse sfaccettature che ho identificato nelle capacità mentali del golfista vincente.

Questo significa che così come a livello tecnico devi imparare a eseguire diverse tipologie di colpi: il draw, il fade, il punch, il lay up, il flop shot, l’uscita dal bunker sotto sponda, con la bandiera lunga e corta e così, allo stesso modo la prestazione mentale si compone di varie capacità distinte e specifiche.

Se alcune richiedono un lavoro centrato sul linguaggio e su pensieri e convinzioni, altre sono più spiccatamente pratiche e coinvolgono il movimento, lo swing vero e proprio.

Oggi ti parlo della capacità di percezione corporea e di uno strumento pratico per la gestione della mente in gara.

Questo livello di intervento dipende da un aspetto che ho messo a fuoco nel tempo e che il tempo mi sta confermando essere efficace sempre più, ovvero la stretta interconnessione mente corpo.

Senza entrare nella teoria del metodo, oggi voglio condividerti uno strumento che utilizzo con tutti i golfisti con i quali collaboro indipendentemente dal loro hcp di gioco.

Questo strumento va ad allenare la percezione corporea e nello specifico la propriocezione, ovvero la capacità di percepire posizione e movimento degli arti e del corpo, che si ha indipendentemente dalla vista.

Lo faccio in modo intenzionale perché so che così facendo vado a fornire informazioni di qualità alla mente inconscia che è colei che esegue il colpo, aumentando così le probabilità di esprimere il tuo miglior colpo del momento.

Entrando più nello specifico chiedo al mio golfista di posare la sua attenzione cosciente su un distretto muscolare specifico del suo corpo o su una porzione specifica e circoscritta del corpo.

Un esempio potrebbe essere portare tutta l’attenzione cosciente sul fianco destro – per i destri – e percepire la rotazione all’indietro dell’anca (apertura) in fase di backswing e in avanti in fase di downswing.

È necessario svolgere sempre un lavoro preparatorio con il golfista che coinvolge il maestro o, se non presente, le indicazioni tecniche fornite al giocatore dal maestro per individuare la parte del corpo che meglio influenza e migliora lo swing del golfista nel suo complesso – in questa attività sta buona parte della mia esperienza di golf mental coach.

Applicando questo strumento sarai testimone di miglioramenti nello swing letteralmente impressionanti!

Lo so cosa ti stai domandando: “Ma Andrea, mi dici di pensare al fianco destro (per usare l’esempio di prima) e tutto il resto? Lo stacco del bastone, la traiettoria in salita, la posizione delle mani all’apice del back, l’angolatura del polso sinistro, etc… non dobbiamo considerarli?”

Se ti poni ancora questa domanda significa che non conosci il meccanismo di funzionamento della tua mente e hai bisogno di imparare i fondamentali del mio metodo che sono i fondamentali dell’atteggiamento mentale al colpo sulla base delle ricerche neuroscientifiche.

Ho creato appositamente Golfista Vincente Essential, il primo e unico video corso in Italia dove ti insegno i fondamentali del mio metodo, tra cui il meccanismo di funzionamento della mente.

Ora desidero ricordati che per tutti coloro che come te vogliono imparare a gestire la loro mente in gara in modo pratico, ovvero col bastone in mano per intenderci, ho creato Golfista Vincente Experience, il primo corso esperienziale in campo per sperimentare il mio metodo.

Si terrà il prossimo 3 giugno al Golf Club Le Fonti e una delle attività che ti farò sperimentare sarà proprio quella di allenare la capacità mentale di percezione corporea individuando insieme la variabile fisica che ha il maggior impatto sul tuo swing.

Sarò affiancao in questo viaggio dal mio amico e maestro della PGAI Giovanni Dassù che ha fatto parte dello staff di Golfista Vincente Experience nella prima edizione dell’anno scorso. Guarda qui cosa è successo.

Mancano ancora pochi giorni al termine della promozione per l’iscrizione a Golfista Vincente Experience.

Affrettati, ci sono solo pochi posti disponibili.

Scopri i dettigli del corso cliccando qui e lascia le tue informazioni per essere contattato.

Swing your mind

Andrea Falleri

Il tuo golf mental coach

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