In questo articolo ti metto a disposizione la seconda delle capacità mentali del Golfista Vincente: la percezione corporea

Continuiamo coi fondamentali di Golfista Vincente

Ciao Golfista Vincente,

Continuiamo il nostro viaggio tra le capacità del Golfista Vincente. Voglio metterti a disposizione tutto il mio metodo, nella sua interezza, affinché possa avere chiaro cosa ti serve per fare il salto di livello e ottenere gli score che meriti.

La prima capacità mentale del Golfista Vincente è la Presenza. Ne ho parlato diffusamente nello scorso articolo. Rileggilo cliccando qui.

Uno degli aspetti che contraddistingue Golfista Vincente e lo differenzia in modo sostanziale da tutti gli altri servizi di mental coaching o mental training sportivo è la parte pratica che coinvolge direttamente la gestualità del colpo.

Grazie al mio metodo avrai a disposizione una infinità di strumenti e pratiche non solo di focalizzazione mentale, ma anche di focalizzazione o percezione corporea.

C’è un motivo sostanziale dietro questa scelta ovvero che esiste una interconnessione fortissima e duratura tra mente e corpo.

Ciò che accade a livello mentale ha una ripercussione sul corpo e quindi sulla gestualità del colpo e allo stesso tempo ciò che accade nel corpo influenza sensibilmente la mente e il suo meccanismo di funzionamento.

Eccoci arrivati alla seconda capacità mentale del Golfista Vincente: la percezione corporea.

Durante la mia decennale esperienza di golf mental coach ho lavorato con golfisti di qualsiasi livello e hcp, da professionisti ad amatori di hcp anche 40.

Una caratteristica che contraddistingue un golfista di hcp basso è la capacità di riconoscere in tempo reale come si muove il suo corpo nello spazio mentre fa il colpo.

Un golfista “forte”, quando fa un bel colpo o ne fa uno di scarsa qualità, dalla sensazione del contatto della palla sulla faccia del bastone e dalla percezione del suo corpo sa istantaneamente cosa ha fatto e come lo ha fatto.

In altre parole, in relazione ad un colpaccio, riconosce o meglio percepisce in tempo reale quale parte del suo corpo non ha fatto quello che dove fare. Lo percepisce, punto e basta.

Mi dirai: “Eh ma quello dipende dalla pratica ed è conseguenza dell’allenamento tecnico”.

Non è esattamente così. Ci sono golfisti di qualsiasi livello per i quali ogni colpo è un terno all’otto. Non “sentono” nulla fisicamente. Questi sono i golfisti più complessi coi quali lavorare.

Torniamo all’affermazione sopra.

Lo sviluppo della percezione corporea migliora senza dubbio con la pratica, ma è principalmente il frutto dalla capacità di indirizzare la propria attenzione cosciente su parti specifiche del proprio corpo e percepirle.

Ciò che il 90% dei maestri di golf si limita a fare è descrivere una gestualità o dare indicazioni verbali su come cambiarla.

Questa metodologia non è funzionale per come è fatta la nostra mente inconscia e non allena la capacità di percezione corporea.

Ecco allora che ciò che io faccio è affiancare i maestri, utilizzare la loro enorme esperienza in fatto di analisi del gesto e di cinematica del movimento e poi tradurre quelle indicazioni e istruzioni in sensazioni fisiche, in percezioni corporee.

Questo ha l’effetto di rendere il golfista molto più autonomo di fronte al bel colpo e al brutto colpo. Saprà riconoscere sempre più frequentemente cosa non sta funzionando nel suo swing o cosa invece sta andando alla grande.

Puoi immaginare la differenza che questo avrà sui tuoi allenamenti, sulla tua fiducia in gara e in definitiva sui tuoi score!

Come faccio a fare tutto questo?

Ho messo a punto degli esercizi di sensibilità e consapevolezza corporea che ti allenano a riconoscere cosa fa il tuo corpo mentre lo fa e ho come parametri di riferimento quelli che definisce il maestro.

È una metodologia a prova di bomba che nel giro di pochissimo tempo ti farà fare un salto di qualità sostanziale.

Tutto questo puoi sperimentarlo lavorando direttamente con me oppure partecipando alla giornata in presenza che organizzo ogni anno in primavera al Golf Club Le Fonti. Più che un corso questa è una vera e propria Esperienza tantoché l’ho chiamata Golfista Vincente Experience.

Continua a seguirmi perché oltre a parlarti delle altre capacità mentali del Golfista Vincente nelle prossime newsletter lancerò la terza edizione della Golfista vincete Experience che sarà ancora più completa e interessante e riserverò solo per te delle condizioni di partecipazione eccezionali.

Nel frattempo, se vuoi approfondire il mio metodo leggi il mio libro cliccando qui.

Non vedo l’ora di lavorare insieme a te!

Swing your mind

Andrea Falleri

Il tuo golf mental coach

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