Partiamo dai fondamentali
Ciao Golfista Vincente,
Per prima cosa buon anno!
La stagione golfistica professionistica è da poco iniziata, spero che tu stia bene e abbia già ripreso l’attività golfistica.
Parlando e confrontandomi coi golfisti interessati al mio metodo e con quelli con cui collaboro attivamente, ho capito che è utile e necessario riprendere le basi del mio metodo e fissare alcuni punti.
Per questo ho deciso che dedicherò i prossimi articoli della newsletter ai fondamentali del metodo Golfista Vincente.
I fondamentali del metodo sono la bussola che devi conoscere e tenere sempre sott’occhio per mantenere allenata la tua mente dentro e fuori dal campo da golf e per esprimere il meglio di te stessa in gara.
L’applicazione dei fondamentali non tramonta mai e serve per non scivolare in quelli che sono i pericoli del golfista agonista: l’aspettativa, la paura di sbagliare e lo scambiare problemi mentali per problemi tecnico-tattici.
Questi fondamentali li declino tramite le capacità mentali del Golfista Vincente. Saper gestire la mente significa sviluppare e padroneggiare queste capacità specifiche.
Oggi ti voglio parlare della prima capacità mentale del golfista vincente: la Presenza.
Per me Presenza significa essere capace di riconoscere le proprie emozioni quando si manifestano, nominarle, essere consapevoli dei pensieri collegati e arrivare a connettersi col bisogno sottostante.
Credo che sia chiaro a parole, estremamente complesso nei fatti.
Lo sviluppare questa capacità è un percorso che prevede dedizione e richiede tempo con impegno e determinazione da parte tua.
Non è questa la sede dove spiegarti dettagliatamente come lo faccio. Sappi solamente che lo porto avanti ormai da più di 10 anni e ho messo a punto una metodologia rodata con tanto di strumenti e pratiche specifiche che applico.
Insomma, nulla è lasciato al caso, tutto è stato testato in campo, con successi.
Ciò che mi preme che tu sappia ora è un’altra cosa. Desidero che ti sia chiaro perché la Presenza è la capacità mentale per eccellenza dei golfisti – e non solo – ed è la prima che alleno.
Per risponderti è necessario che chiarisca qual è lo scopo ultimo del mio metodo: “cambiare consapevolmente il tuo stato dell’essere e portarti da uno stato che non ti aiuta a performare verso uno che è funzionale a esprimere il tuo pieno potenziale del momento – e anche di più – e mantenerlo; tutto questo in gara”.
Nel mio metodo – lo dico in modo semplificato affinché tu possa afferrare il concetto in maniera intuitiva e veloce – quando la testa non funziona “bene”, il primo a risentirne è il corpo a livello muscolare o tensionale.
Visto che il golf è uno sport dove tutto si gioca in frazioni di grado e millimetri, trovarti nel giusto stato tensionale e quindi nel giusto stato dell’essere è ciò che distingue un colpo efficace da uno mediocre o inefficace.
Come fare a cambiare stato dell’essere?
La risposta è: applicando integralmente il mio metodo, ovvero la serie di step che definiscono il mio metodo.
Il punto è che trovarsi in un certo stato dell’essere è come trovarsi in un campo di forze: quelle forze ti trattengono lì, non ti fanno spostare altrove.
Pertanto, la prima cosa che devi fare è ridurre l’intensità di quel campo di forze che ti sta imprigionando.
La Presenza serve a questo. Grazie alla capacità di Presenza riesci a prendere distanza da come ti senti – e non vuoi più sentirti – e riesci ad aprire le porte per connetterti con un diverso stato dell’essere.
Senza questo passaggio puoi usare tutti gli strumenti, pratiche, esercizi che vuoi che non funzioneranno. O meglio potranno funzionare nel breve periodo, offrendoti modesti risultati per poi risultare inefficaci e sempre più demotivanti.
Tutto quanto ti sto dicendo l’ho sperimentato durate il mio percorso ventennale di coach sportivo con centinaia di golfisti che si sono affidati a me e anche su me stesso in pima persona.
Ci vuole del tempo, questa è la via.
Se desideri approfondire il mio metodo e la capacità della Presenza contattami qui oppure fallo tramite il mio libro Golfista vincente cliccando qui.
Continua a seguirmi, nella prossima newsletter vedremo la seconda capacità mentale del Golfista Vincente.
Swing your mind
Andrea Falleri
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